24 settembre 2009
Ieri pomeriggio, o forse l’altro ieri, ho sentito Gino Cangiano che diceva a don Vincenzo di aver sistemato il garage, luogo multiuso ma soprattutto laboratorio di costruzione e assemblaggio delle varie parti del Presepe. Questo infatti è il periodo in cui si inizia a dare corpo alle idee che già da tempo sono maturate per verificarne la fattibilità e per incominciare quindi a costruirlo.
L’autunno appunto è la stagione dedicata a quest’opera particolarmente sentita in parrocchia che viene avviata subito dopo la Festa di Santa Maria di Castagneto, ampiamente documentata e raccontata con tante immagini sul nostro sito.
Quest’anno cercheremo di raccontarvi, con le immagini soprattutto, questa bella impresa che testimonia la devozione e l’attaccamento alla rappresentazione della Natività secondo una tradizione che si vuole risalga al Santo poverello, quel San Francesco d’Assisi innamorato di Gesù e degli ultimi insieme ai quali sentì il bisogno, per intima ispirazione, di “rivivere” in quella lontana notte del 25 dicembre del 1223, la nascita del Salvatore.
Così racconta Tommaso da Celano:
- “C'era in quella contrada un uomo di nome Giovanni, di buona fama e di vita anche migliore, ed era molto caro al beato Francesco perché, pur essendo nobile e molto onorato nella sua regione, stimava più la nobiltà dello spirito che quella della carne. Circa due settimane prima della festa della Natività, il beato Francesco, come spesso faceva, lo chiamò a sé e gli disse: “Se vuoi che celebriamo a Greccio il Natale di Gesù, precedimi e prepara quanto ti dico: vorrei rappresentare il Bambino nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato, come fu adagiato in una greppia e come giaceva sul fieno tra il bue e l'asinello”. Appena l'ebbe ascoltato, il fedele e pio amico se ne andò sollecito ad approntare nel luogo designato tutto l'occorrente, secondo il disegno esposto dal Santo. -
Ecco, è proprio con questo spirito che gli amici del gruppo del Presepe, da anni si ritrovano all’inizio dell’autunno per rispondere all’invito.